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La prima bassa

settembre 1, 2017 - il Blog
La prima bassa

La scorsa settimana, a tempi di record, ho imbottigliato la nuova versione della Briù Dot Net per un totale di circa 21 litri brassata in BIAP, l’ultima versione era in BIAB. La fermentazione è stata molto più veloce del solito, se per solito, intendiamo le due settimane canoniche più giorni di verifica di assestamento della FG più eventuali giorni di lagherizzazione.

Rispetto alle versioni precedenti, oltre alla metodologia, ho cambiato lievito e ho usato l’M54 della mangrove jack, lasciando invariato il grist, sopratutto per avvicinarmi il più possibile alla ‘lager’ dichiarata nell’etichetta. Che poi, andando a spaccare il capello in 4 si tratta di una californian lager. Ma vabbe.. Tendenzialmente, io non guardo di buon occhio le basse fermentazioni: portano via un sacco di tempo e un sacco di risorse per mesi e non ritengo interessante fare queste birre in casa.

L’M54, come lievito, ha la particolarità, almeno come dichiarato da produttore, di fermentare a temperature tipiche da alta fermentazione con un profilo neutro e pulito, senza le varie soste previste da una ‘vera’ bassa fermentazione, che a parer mio, mi sembra solo una gran perdita di tempo.

In meno di 10 giorni ho ottenuto una FG stabile di 1004, dal 1048 di partenza, motivo per cui senza pensarci troppo, ho preparato l’occorrente per imbottigliare. La cosa notevole, che mi ha convinto di questo lievito, è il fondo compatto che si è creato nel fondo del fermentatore che durante il travaso non si è minimamente degnato di smuoversi nonostante scosse, scossette e scossoni tali spostamenti vari. Credo che continuerò ad usare questo lievito, anche per un’altra birra sperimentale che ho in mente.

Al primo assaggio, ho avvertito il piacevole profumo del mandarina e la persistenza dell’hallertauer con una componente malto sa non troppo in evidenza. È questo non era poi così tanto previsto. Alla fine, per una birretta da circa 6 gradi come queste, avere in bocca solo luppolo non credo sia proprio il massimo. Speriamo che con la carbonazione e col tempo si aggiunga una complessità diversa.

Un po’ di dati sulla cotta
Di seguito un po’ di dati riassuntivi della cotta prelevati da www.brewonline.net

OG: 1048
FG: 1004
ABV : 6,5
IBU : 29,1
EBC : 3

…e anche quest’anno possiamo affermare che Briù Dot Net is back!

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