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Homebrewing Evolution

aprile 5, 2017 - il Blog
Homebrewing Evolution

C’era un tempo in cui pensavo che per rendere aperte virgolette completo chiuse virgolette il mio impianto mancavano solo ed esclusivamente aperto grassetto un paio di guanti di silicone chiuso grassetto…. Giovane ed ingenuo.
E sì che io non sono mai stato un grande fan della ricerca dell’impianto perfetto, opure dell’automazione e tanto meno del fai da te, se non per le necessarie e minime accortezze. Ma più passa il tempo è più mi trovo a prendere in considerazione acquisti di oggetti e modifiche varie all’attrezzatura che già ho che fino a poco tempo fa non me ne poteva fregar de meno. Eppure adesso sono indispensabili…
Per esempio.

Posso vivere bene senza un hop spider?
Ho sempre effettuato la luppolatura in bollitura con dei pratici, economici e comodissimi sacchetti, ma sto un po’ sacrificato quando voglio fare, per esempio, 4 gettate di luppolo, come per la Briù Plus Plus. Posso vivere bene senza un hop spider? Ovviamente no. soprattutto quando viene venduto per pochi euro dalla Cina.

È veramente necessaria la vaporella?
Per motivi diversi ho comprato una vaporella. Poi il genio del male che abita sulla mia spalla mi ha altamente consigliato di utilizzarla per la pulizia delle bottiglie. Ottima idea, genio del male: ti sono debitore.

Posso vivere bene facendo priming con la siringa?
Da quando uso questo metodo per il priming mi sono reso conto di come cambia qualitativamente la precisione della carbonazione. Non mescolo inutilmente il mosto prima dell’imbottigliamento, evito possibilità di stratificazione dello sciroppo usato, e sopratutto evito di ricalcolare le dosi in funzione di quanto mosto effettivo imbottiglio, non riuscendo a calcolare in maniera scientifica le perdite tra un travaso e l’altro.
Poi viene fuori, su consiglio di Antonio De Feo e Giovanni Iovane, la cosiddetta siringa spara polli. Anche qui pochi euro, anche in questo caso, indispensabile.

Posso vivere bene usando la classica Pompa Solar Project?
E’ una pompetta semplice, affidabile, silenziosa, duratura e comoda da pulire. Ma non è certificata food grade, invece la topsflo lo è. Caso vuole che ho trovate un’inserzione di un paio di queste pompette ad un prezzo molto conveniente su un sito di vendita di oggetti tra privati. E che fai? non te le aggiudichi? pare brutto…

Posso vivere bene senza un pozzetto porta sonda?
Man mano che proseguo con le mie fermentazioni mi rendo conto di quanto possa essere poco affidabile la temperatura rilevata dalla sonda dell’STC1000 lasciata libera di penzolare nel frigorifero, soprattutto quando uso anche la serpentina di riscaldamento. Ho visto quindi questo pozzetto: l’idea è quella di fare un buco sul coperchio del fermentatore usando una mola da pochi euro e inserire li la sonda. Credo proprio che a breve procederò con l’acquisto….

E vogliamo parlare dell’inkbird ITC-308S?
Ho da sempre un STC1000 che funziona alla grande. ma brutto esteticamente, mentre l’inkbird è fico e compatto. In effetti, posso desistere…

E cosa fare delle materie prime in eccesso?
Fino ad ora, ho sempre effettuato acquisti di materie prime pensando in funzione di una cotta soltanto: faccio cotte raramente e non ho possibilità di conservare in un luogo idoneo gli avanzi di luppolo e grani. A volte, regalo gli avanzi al primo homebrewer che se li viene a prendere, ma a volte mi è capitato di buttare il poco materiale avanzato. Ma non mi piacciono gli sprechi, e sto pensando di prendere una macchina per mettere sottovuoto gli alimenti, dimodoché posso anche ottimizzare gli acquisti: Prenderei più malti, mettendoli sottovuoto in sacchetti dai diversi formati: 1kg, 5 etti, 3 etti… Lo stesso per i luppoli. mini sacchetti da 40 grammi. Con poco spazio, potrei effettivamente ottimizzare gli acquisti e gli spazi.

E un fermentatore inox nuovo?
Lo ammetto. Il primo pensiero che mi è saltato in testa, dopo l’infezione della TURBO Briù è stato quello di prendere un nuovo fermentatore. Ma, siccome sono uno coraggioso, voglio provare a recuperare il danno a suon di candeggina, vapore (ecco, vedi che serve!!!) e tante buone intenzioni.

Per il momento mi fermo qui, ma temo incredibilmente per il mio futuro prossimo il continuo rimpolparsi di questa lista, con oggetti di cui veramente non ritengo per ora necessari.
Di sicuro ammetterò di avere un problema quando acquisterò un PHmetro o una serpentina in controflusso per il raffreddamento del mosto.

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