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Bombardare la Gallia per distruggere il villaggio di Asterix

maggio 22, 2017 - il Blog
Bombardare la Gallia per distruggere il villaggio di Asterix

E quindi, dopo la sconfitta subita, ho deciso di fare un po’ di palestra e di pompare un po’ il metodo di pulizia della strumentazione. Grazie ad un amico produttore di vino, ho recuperato circa 50cl di acido peracetico che ho versato direttamente nel fermentatore inox e riempito fino all’orlo con della normale acqua. Precedentemente ho consumato il fabbisogno nazionale di olio di gomito effettuando una lunga ed accurata pulizia con detersivi vari, rimuovendo oltre la polvere, delle incrostazioni, frutto dello sconforto e rimanenze dello scorsa pulizia grossolana.

Secondo indicazioni i tempi di contatto per ottenere il risultato sperato, cioè uccisione di qualsiasi infezione, sono sufficienti dai 20 ai 40 minuti, ma ho combattuto una guerra che mi doveva vedere per forza vincitore! Per sicurezza ho lasciato in ammollo per una giornata intera tutte le parti interessate e ne ho approfittato per pulire bene anche altra attrezzatura, come rubinetti di plastica, guarnizioni, gorgogliatori e altra roba.
Mi piace pensare di voler essere stato un po’ aggressivo: un po’ come se Giulio Cesare avesse bombardato al napalm tutta la Gallia per distruggere il villaggio di Asterix.

Credo che in futuro prenderò una tanica di acido peracetico, per, periodicamente, ripetere il trattamento. In ogni caso, aggiungerò l’uso della candeggina ai sistemi di pulizia, che nonostante sia materiale meno estremo e più conveniente assicura una buona percentuale di successo contro le infezioni.

Nel frattempo, mi sto divertendo a notare l’evoluzione dei 5 litri di mosto infetto rubati al lavandino, argomento che merita post a parte.

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